L'ipovisione è spesso raccontata attraverso ciò che manca.
Io credo sia importante parlarne anche attraverso ciò che può essere costruito: conoscenza, strumenti, riabilitazione e confronto tra professionisti.
Ne sono convinto perché ho vissuto in prima persona gli effetti della non conoscenza dell'ipovisione da parte dei sanitari a cui mi sono rivolto.
L'impatto di una non adeguata conoscenza può essere devastante sul paziente, privandolo degli strumenti che invece potrebbero aiutarlo a non diventare un disabile.
Ogni occasione di aggiornamento contribuisce a diffondere una maggiore consapevolezza su una condizione che coinvolge milioni di persone e che richiede un approccio realmente multidisciplinare.
La formazione è il modo più concreto per migliorare la qualità della presa in carico e, di conseguenza, la qualità della vita delle persone con disabilità visiva.
L'evento è organizzato dal Centro di Ipovisione dell'Ospedale di Riccione, a cui vanno i miei ringraziamenti e apprezzamenti soprattutto nella persona del Dr. Davide Cacciatore e di tutto il suo magnifico team.

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