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domenica 18 giugno 2017

INTEGRATORI e STARGARDT - p.1

L'argomento è caro a molti di noi... 

E, purtroppo, la comunità medica su queste tematiche segna un po' il passo (a voler essere eleganti).

Allora ho deciso di fare il mio lavoro, prendendo in mano la cosa.

Quelli che seguono sono due post basati sulle mie conoscenze e su evidenze scientifiche che vi documenterò, riportando estratti di letteratura ufficiale.

Cercherò di raccontare quello che, secondo me, è importante sapere sul mondo degli integratori e della supplementazione, e mi sbilancerò facendo anche alcuni esempi di prodotti commerciali, che potrete reperire in tutte le farmacie e parafarmacie. 

Insomma, dopo avervi spiegato le cose nel modo (spero) più semplice e comprensibile, farò finta di essere a banco, in farmacia, e di rispondere alla domanda che comunemente mi viene posta: "che cosa mi consiglia per la Stargardt?".

Ma per iniziare le danze, eccovi la prima pagina di un interessante articolo, pubblicato dal dr.Sodi del Careggi di Firenze.
Buona lettura.


INTEGRATORI E STARGARDT 
PARTE 1

VITAMINA A

La metto in pole position così tagliammo subito la testa al toro. La Vit.A è un nutriente fondamentale per tantissime funzioni vitali. E' conivolta nel ciclo della visione, perchè da questa viene prodotto il Cis-Retinale, molecola alla base del processo di visione. Ma è fondamentale per tantissime reazioni del nostro organismo. Insomma, è una vitamina da cui non possiamo prescindere. Per chi ha la Stargardt, però, la quantità di Vitamina A che si assume va ponderata attentamente. Con l'alimentazione, generalmente ne assumiamo quantità sufficienti per soddisfare il nostro fabbisogno, per far funzionare bene i nostri occhi e per regolare tutte le altre funzioni biologiche per cui è necessaria. Tutto senza rischi per le nostre Retine. Questo perchè non è una vitamina estremamente abbondante negli alimenti, fatta eccezione per il Fegato (specialmente di pollo).  I problemi possono esserci se iniziamo ad assumerne forti dosi, tramite gli integratori appunto. 
La Vitamina A è una molecola lipofila, cioè affine ai grassi, e per sua natura si accumula nel nostro organismo. Quindi capite bene come sia importante assumerla in quantità fisiologiche, senza eccedere e soprattutto, senza integrarla.
I rischi dell'eccesso di Vitamina A per le nostre Retine Stargardt è spiegato in QUESTO post, dove troverete anche gli articoli scientifici che spiegano e dimostrano questa evidenza. Le caratteristiche della Vitamina A, invece, le trovate invece QUI.     


TOCOFEROLO (VIT.E) E ACIDO ASCORBICO (VIT.C)  

Sebbene si tratti di molecole molto differenti rta loro, e con ruoli fisiologici molto diversi, ho deciso di metterle insieme perchè per le nostre Retine hanno lo stesso significato biologico. Delle loro proprietà quello che ci serve a noi è il fatto che sono potenti Antiossidanti. Fondamentali per prevenire i danni da stress ossidativo, combattere i radicali liberi e proteggere i nostri tessuti delicati. Hanno anche la grande funzione di proteggere dall'ossidazione le sostanze che ritroviamo negli stessi integratori. Sono dei preservanti utilizzati per impedire che, ad esempio, gli Omega 3 o altre sostanze delicate presenti nelle nostre pillole si degradino, per colpa della luce, dell'ossigeno e del calore. Su questi vi risparmio la letteratira, perchè è cosa consolidata la funzione di queste molecole. Una curiosità: sapete perchè spesso le trovate abbinate nei nostri integratori? Il motivo sta nella loro diversa natura chimica. La Vit.C è idrofila, per cui si scioglie nelle matrici acquose del nostro organismo; la Vit.E invece è anfifila, che vuol dire affine sia alla matrice acquosa che lipofila (grassa). Questa sua caratteristica la E una Vitamina che si distribuisce ovunque e, soprattutto, all'interfaccia tra diversi compartimenti biologici. Insieme, C ed E, garantiscono protezione dall'ossidazione nella maggior parte dei distretti del nostro organismo. Agiscono quindi come uno squadrone sinergico che fa incetta di radicali e sostanze reattIve dell'ossigeno. Per questo sono definiti anche "scavenger radicalici". Se potete cercate di usare integratori contenenti Vit.E sotto forma di R,R,R-alfa-Tocoferolo: si tratta della forma maggiormente assorbibile di questa vitamina.  


LUTEINA e XANTINE 

Si tratta di carotenoidi che nella macula sono piuttosto abbondanti. Hanno un'azione fotoprotettiva e antiossidante, agendo da trappole per i radicali liberi e per le sostanze ossidanti prodotte dalla luce blu. Se ricordate, quando ho descritto del meccanismo molecolare della Stargardt in QUESTO post, avevo spiegato che la luce blu è in grado di generare a livello dei fotorecettori una sostanza tossica, un epossido (molecola altamente reattiva) chiamata A2E. Bene, Luteina e Xantine, essendo abbondanti nei fotorecettori, intercettano proprio la A2E limitando i danni da luce Blu. La Luteina è presente nei vegetali a foglia verde, mentre le Xantine si ritrovano nel mais e nei vegetali come la Tagetes Erecta (Zeaxantina) o in microscopici gamberetti (Astaxantina). Quale preferire? Sono biologicamente equivalenti. Importante è assumerle.  
Se siete curiosi leggete QUESTO mio vecchio post.

 


COENZIMA Q10 (CoQ10) 

L'Ubichinone (nome chimico del CoQ10) è una molecola molto speciale, che partecipa alla famosa "catena respiratoria cellulare", ovvero tutta quella serie di reazioni che, consumando ossigeno e acidi grassi, fa produrre energia al nostro organismo. Sappiate che il 50% del peso dei nostri fotorecettori è costituito da Mitocondri, ovvero le minuscole centrali energetiche dove la respirazione cellulare, di cui abbiamo parlato sopra, ha luogo.  Questo significa che, da un punto di vista metabolico, per funzionare le retine richiedono un sacco di energia, che provvedono a produrre da sole tramite i mitocondri. Il CoQ10 è quindi fondamentale per far funzionare al meglio la macchina energetica dei nostri occhi.   





DHA ed EPA 

Sugli Omega 3 ho detto già moltissimo. Se non li avete ancora letti troverete molte info in miei vecchi post: QUI, QUI e QUI.
Sono fondamentali per le nostre Retine. Hanno diversi ruoli, in termini biologici. Innanzitutto mantengono la giusta fluidità dellemembrane dei fotorecettori (il DHA è assolutamente abbondante nell'Epitelio Pigmentato Retinico), il che si traduce in un miglior funzionamento di tutti i processi metabolici e di comunicazione tra cellule retiniche e nervose. Hanno poi azione antinfiammatoria e vasoprotettiva, che significa mettere al riparo le nostre retine da danni collaterali ai processi degenerativi imputabili alla mutazione di ABCR. Insomma, il DHA in particolare, ma anche EPA, sono due importanti santi a cui votarsi nella lotta alla conservazione del nostro patrimonio retinico. Coome già saprete avendo letto i miei post precedenti relativi a questi acidi grassi speciali, non tutti gli Omega 3 sono uguali. Quelli da preferire sono quelli ottenuti da Krill e microalghe verdi e azzurre. Essendo in forma di fosfolipidi, e non di trigliceridi, si sciolgono bene in acqua e pertanto vengono assorbiti molto meglio dal nostro intestino. QUesto è il motivo per cui, a mio avviso e sull abase di queste evidenze, preparati a base di esteri etilici di acidi grassi polinsaturi sono da considerarsi alla stregua di spazzatura... ma questo è un altro ragionamento.   

 



ALFA-GPC 

La L-alfa-glicericl-fosforilcolina è una molecola che facilita l'assorbimento è l'utilizzo di EPA e DHA. Purtroppo però vi anticipo che, salvo alcuni e rari integratori magistrali (vedi Nutragenika), non troverete questo ingrediente nelle preparazioni commerciali. Peccato, perchè vuol dire che ancora le aziende non hanno capito veramente cosa significa "la supplementazione nutraceutica"...   



CROCINA (Zafferano)

Quanto ne abbiamo parlato dello Zafferano abbruzzese. E' il nostro principale alleato. Si è dimostrato capace di rallentare il processo di degenerazione maculare sia insoggetti con AMD (anziani) che con Degenerazione Maculare Giovanile (noi). Però, e non lo capisco proprio, quando agli oculisti si chiedono notizie sul suo uso e sulle sue virtà, tutti glissano. Ed è successo anche recentemente a un congresso a noi dedicato. Visto che però non è una mia opinione o un mito il fatto che lo Zafferano abbia queste preziose capacità, vi posto qui sotto l'articolo che racconta tutto quello che vi ho detto nei miei precedenti post sull'argomento, ovvero QUI,  QUIQUI e QUI.  

Zn, Cu e Se 

Si tratta di oligoelementi, cioè presenti in modestissime quantità, che hanno ruoli chiave nel funzionamento di molti processi metabolici ed enzimatici. Il Selenio, in particolare, ha la capacità di funzionare da antiossidante specifico per gli Omega 3 (o più in generale per tutti gli acidi grassi polinsaturi, detti PUFA). Rame e Zinco sono minerali che prendono parte a numerosi processi metabolici.Lo Zinco in particolare partecipa a più di 200 diverse reazioni enzimatiche, ma entrambi hanno un ruolo chiave nei processi di riparazione tissutale e di protezione dallo stresso radicalico, nonchè sono capaci di modulare le risposte del sistema immunitario, il che non guasta mai visto che comunque la Stargardt è una malattia degenerativa.  
 
 
 
 



CURCUMINA

La curcuma, questa spezia poco conosciuta dagli oftalmologi.  Vi lascio con il piacere della scoperta. L'articolo che segue, e che trovate in rete su pubmed, racconta le virtù di questa spezia. Gialla...come lo Zafferano... e come #Yellowtheworld!!!!

 
 

2 commenti:

  1. Caro Donato, grazie!
    A mio figlio hanno prescritto solo la luteina omega3 noi abbiamo aggiunto zafferano (molto costoso per la verita) di nostra iniziativa...
    Speriamo bene

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